Normativa e Piani Sanitari

Riferimenti normativi e criteri per la pianificazione dell’assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate.

L’assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate deve essere valutata preventivamente in relazione alle caratteristiche dell’evento, al numero dei partecipanti, al contesto di svolgimento e al livello di rischio sanitario prevedibile.
La pianificazione sanitaria non riguarda soltanto gli eventi di grandi dimensioni, ma tutte le manifestazioni programmate per le quali sia necessario definire misure adeguate di assistenza e soccorso.

Normativa di riferimento

Il principale riferimento nazionale è l’Accordo della Conferenza Unificata del 5 agosto 2014, Rep. Atti n. 91, recante le linee di indirizzo sull’organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate.
L’Accordo prevede che l’organizzatore effettui una valutazione preventiva del rischio sanitario dell’evento e, nei casi previsti, predisponga un piano di soccorso sanitario in raccordo con il Servizio di Emergenza Territoriale 118.
Nel quadro generale della sicurezza delle manifestazioni pubbliche rileva inoltre la Direttiva del Ministero dell’Interno del 18 luglio 2018, che ha ridefinito i modelli organizzativi e procedurali per garantire adeguati livelli di safety e security.
Per la Basilicata, il riferimento regionale è la DGR n. 1388/2015, adottata in attuazione degli indirizzi nazionali in materia di organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate.

Cosa prevede la normativa

La normativa prevede che ogni evento o manifestazione programmata sia sottoposto a una valutazione preventiva del rischio sanitario, così da individuare il livello di assistenza necessario e gli adempimenti conseguenti.
In base all’esito della valutazione, l’evento può richiedere una semplice comunicazione oppure la predisposizione di un piano di soccorso sanitario più articolato.

Chi è tenuto alla valutazione

La valutazione preventiva del rischio sanitario compete all’organizzatore dell’evento o della manifestazione programmata.
Spetta quindi all’organizzatore verificare il livello di rischio dell’evento e predisporre la documentazione sanitaria necessaria in relazione alle caratteristiche della manifestazione.

Valutazione del rischio

Per la determinazione del livello di rischio sanitario, le fonti applicative fanno riferimento all’algoritmo di Maurer, utilizzato come strumento di supporto per classificare l’evento e orientare i conseguenti adempimenti.
La valutazione tiene conto, tra gli altri elementi, della tipologia dell’evento, dell’affluenza prevista, della durata, del luogo di svolgimento, delle caratteristiche del pubblico, della viabilità e dell’accessibilità dei mezzi di soccorso.

Quando serve il piano sanitario

Il piano di soccorso sanitario è richiesto nei casi in cui il livello di rischio sanitario dell’evento renda necessaria una pianificazione più strutturata delle risorse e delle modalità di assistenza.
Per gli eventi con rischio moderato, elevato o molto elevato, la documentazione sanitaria deve essere proporzionata alla complessità dell’evento e può richiedere uno specifico piano di soccorso sanitario.

Contenuti del piano

Il piano di soccorso sanitario definisce l’assetto dell’assistenza sanitaria previsto per l’evento in rapporto al livello di rischio rilevato.
Nel piano devono essere indicati, in misura proporzionata alle caratteristiche della manifestazione, i presidi sanitari previsti, il personale impiegato, i mezzi di soccorso, le modalità di attivazione dei soccorsi, i percorsi di accesso e uscita e i collegamenti con il sistema 118.
La finalità del piano è garantire un’organizzazione adeguata dell’assistenza sanitaria durante l’evento e limitare l’impatto sull’ordinaria operatività del sistema di emergenza territoriale.

Nota Operativa

Le modalità operative di trasmissione della comunicazione dell’evento e dell’eventuale piano di soccorso sanitario sono riportate nella pagina Comunicazione eventi.